Soggiornare qui è come fare un bagno rigenerante nel bosco. Da un lato la vista mozzafiato sulla valle e sulle montagne circostanti; alle spalle il rilassante fruscio delle foglie degli alberi. All’interno dominano i materiali locali: pareti, porte, elementi d’arredo e mobili accolgono calorosamente gli ospiti con l’aspetto e la consistenza del legno di larice e abete rosso emanandone il tipico profumo. Nel wellness hotel a cinque stelle “My Arbor”, l’albero è il fulcro del progetto, che si estende in modo coerente dall’ambiente circostante alla facciata fino alle camere. L’architettura diventa parte integrante del bosco e si inserisce armoniosamente nel paesaggio altoatesino.
Sulle pendici del massiccio della Plose, sopra la città di Bressanone nella Valle dell’Isarco, Markus Huber ha realizzato il sogno di una casa sugli alberi, creando un rifugio immerso nella natura. “My Arbor” si adatta all’ambiente e al paesaggio. Per mimetizzarsi, l’architettura riprende i colori e i materiali del bosco e delle montagne. Il corpo edilizio poggia delicatamente, su un lato, su un basamento. Sull’altro lato, dove si trovano le suite, sembra galleggiare senza peso su 65 pilastri di legno massello, alcuni dei quali raggiungono un’altezza di 32 m.
Senza peso e con radici profonde
Mettere radici, ondeggiare dolcemente al vento, crescere, fiorire: l’albero è protagonista assoluto di “My Arbor”. Gli interni rispecchiano il bosco circostante e riflettono il ritmo della natura. I legni locali si fondono con la quarzite argentata e le ampie vetrate. Una luce calda inonda gli ambienti. Le 104 suite delle categorie “Nest”, “Hangout” e “Treetop” sono chiaramente strutturate, ridotte all’essenziale e tuttavia accoglienti in stile alpino e lussuose. Con una superficie fino a 100 metri quadrati, offrono spazi di relax flessibili dove gli ospiti possono trovare tranquillità e ricaricare le energie.
Tranquillo e discreto
Fino a tre porte scorrevoli, che separano o collegano gli ambienti, consentono di organizzare e utilizzare gli spazi generosi in base alle esigenze personali. Quando le porte sono aperte, si apprezza un’ampia spazialità, poiché esse scompaiono in modo ergonomico in cavità nelle pareti.
“Al ‘My Arbor’ abbiamo installato moltissime porte scorrevoli, quindi per noi era fondamentale che funzionassero in modo fluido e silenzioso, per evitare che i rumori si propagassero da un piano all’altro nelle altre camere”, spiega Michael Gruber, amministratore delegato di Gruber Tür-Manufaktur di Brunico, che ha realizzato tutte le porte interne e d’ingresso delle camere del “My Arbor”. Ecco perché è stato scelto “Hawa Porta 100”. Il sistema di ferramenta scorrevole, progettato per soddisfare requisiti elevati, è inoltre privo di manutenzione. L’albergatore beneficia quindi della durata e della stabilità delle porte anche in caso di utilizzo intensivo.
La ferramenta offre all’ospite il comfort di un azionamento semplice e di uno scorrimento silenzioso e regolare. In questo contesto, la tecnologia è discretamente nascosta facendo risaltare il pregiato materiale delle porte: legno di larice grezzo, leggermente spazzolato e trattato termicamente. Per il progetto, Gruber ha utilizzato circa 1200 metri quadrati di vecchio legname.
Oggetto: Wellness hotel a cinque stelle “My Arbor”, Sant’Andrea
Completamento: 2018
Committente: Markus Gruber, Well.com GmbH
Architetti: Paul Seeber, Architekturplus e Wolfgang Meraner, Varna
Architettura per interni: Gerhard Tauber, Tage.Architekt, Bressanone
Realizzazione: Türmanufaktur Gruber, Brunico
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Didascalia 1: Sul versante del massiccio della Plose, a picco sulla città di Bressanone nella Valle dell’Isarco, Markus Huber ha realizzato il sogno di una casa sull’albero, creando un rifugio immerso nella natura. Il “My Arbor” si integra perfettamente con l’ambiente e il territorio circostante. Per mimetizzarsi, l’architettura riprende i colori e i materiali del bosco e delle montagne. Foto: Hawa Sliding Solutions AG
Didascalia 2: Da un lato, l’ampia vista sulla valle e sulle montagne circostanti; alle spalle, il rilassante fruscio delle cime degli alberi. Nell’hotel benessere a cinque stelle «My Arbor», l’albero costituisce il fulcro del concetto. Foto: Hawa Sliding Solutions AG
Didascalia 3: Il corpo dell’edificio dell’hotel benessere a cinque stelle «My Arbor» poggia dolcemente su un basamento da un lato. Dall’altro lato, dove si trovano le suite, sembra sospeso in assenza di gravità su 65 palafitte di vero legno che in alcuni punti raggiungono i 32 m di altezza. Foto: Hawa Sliding Solutions AG
Didascalia 4: Con una superficie che arriva fino a 100 metri quadrati, le suite dell’hotel benessere a cinque stelle «My Arbor» offrono luoghi di rifugio dove gli ospiti possono trovare tranquillità e ricaricare le energie. Fino a tre porte scorrevoli, che separano o collegano gli spazi, consentono di organizzare e utilizzare in modo flessibile gli ampi spazi secondo le esigenze personali. Foto: Hawa Sliding Solutions AG
Didascalia 5: Il concetto dell’albero si estende in modo coerente nell’hotel benessere a cinque stelle “My Arbor”, dall’ambiente circostante alla facciata fino alle camere. L’architettura diventa così parte integrante del bosco e si inserisce armoniosamente nel paesaggio altoatesino. Foto: Hawa Sliding Solutions AG


